Archivio per marzo, 2011

Certo, se evitassero a priori tutte queste americanate kitsch sarebbe ancora meglio. Basta con questi motivetti che nulla hanno a che fare con le tradizioni calcistiche ma sono solo imposizioni sponsoristiche, basta con gli speaker che urlano i nomi dei calciatori e ai tifosi che li fanno eco urlando i cognomi come robottini mossi dalla volontà altrui, basta con le mascotte. Torniamo ad un calcio “pane e mortadella”.

Lo stadio BernabeuDivenuta ufficiale la relazione tra il difensore del Barcellona Gerard Pique e la cantante colombiana Shakira, a Madrid, sponda Real, hanno deciso di bandire la canzone ‘Waka Waka’, inno dei mondiali svoltisi in Sudafrica lo scorso 2010, per mantenere fede alla storica rivalità con il club blaugrana. Lo riporta la stampa spagnola.

 

[Fonte: Calcionews24]

Dopo Genova, Tallinn. Oltre settanta ultrà serbi sono stati arrestati nella capitale baltica in occasione della partita di qualificazione a Euro 2012 tra Estonia e Serbia, disputata martedì sera e terminata 1-1. I 72 tifosi finiti in manette sono stati trovati in possesso di armi da taglio e materiale pirotecnico.
Tifosi serbiSecondo il sito estone ‘DzD.ee’ ci sarebbero stati momenti di tensione fra le forze dell’ordine locali e i tifosi ospiti dopo che nel settore occupato dai serbi, circa 700, è stato esposto uno striscione con scritto “Libertà o Morte”. La Serbia era già stata punita con lo 0-3 a tavolino e l’obbligo di disputare due partite a porte chiuse a causa dei disordini che avevano costretto la sospensione del match con l’Italia lo scorso 12 ottobre.

 

Così l’Uefa ha lanciato un ultimatum alla federcalcio serba avvertendola che non saranno tollerate ulteriori violenze, pena l’esclusione della nazionale e dei club slavi dalle competizioni europee.

 

[Fonte: Dodicesimo uomo]

Il Torino vuole tornare a vedere l’Olimpico pieno. La promozione per la sfida contro il Grosseto vuole vedere uno stadio nuovamente al completo. L’idea è di sfatare i riti scaramantici e magari aiutare i granata a tornare alla vittoria tra le mura domestiche, vittoria che manca dal mese di febbraio.
Tifosi granata La sfida contro i maremmani sarà la prima di nove finali, come detto più volte da Lerda, perchè la bella parentesi di Ascoli non dovrà rimanere l’unica. L’anticipo di venerdì sera dovrà riportare i granata in piena corsa playoff, anche perchè non è più possibile perdere punti preziosi. Non solo la curva Maratona quindi dovrà essere gremita come al solito per il ritorno all’Olimpico dopo la vittoria di domenica del Torino, ma anche i distinti, dove solitamente le famiglie preferiscono assistere ai match in tranquillità.

 

Questo l’annuncio apparso sul sito ufficiale granata: “tornano le grandi promozioni per il settore Distinti Granata in occasione di Torino vs Grosseto, in programma venerdì alle ore 20.45: i prezzi di quel settore, infatti, saranno scontatissimi, ed una famiglia composta da padre, madre e figlio potrà assistere al match con appena 15 euro in tutto. I biglietti, vendibili anche separatamente dal vincolo del nucleo famigliare, costeranno infatti 12 euro per l’intero, 2 euro per le donne ed un solo euro per gli Under 16.

 

Confermati i prezzi negli altri settori, come ad esempio 10 euro per Curva Maratona, Maratona Laterale e Primavera e 20 euro (ridotto a 10 euro) per la Tribuna Granata”.

 

[Fonte: Torino Granata]

Bassano-Verona, 12 denunce

Pubblicato: 31 marzo 2011 in Mondo Ultras

IL BILANCIO. Deferiti pure due bassanesi per aver vergato scritte ingiuriose sul parcheggio riservato agli scaligeri. Nove veronesi per resistenza e per l’esplosione di un fumogeno (adesso i fumogeni esplodono? ndr) e di un razzo e un bellunese che ha defecato sulla tribuna sud.
Bassano-VeronaBassano. Dodici persone denunciate, nove delle quali segnalate al questore per l’emissione di un Daspo (il Divieto di accedere alle manifestazioni sportive), e una deferita per atti contrari alla pubblica decenza e imbrattamento. È questo il bilancio della partita Bassano-Verona. Lo ha riferito ieri nel corso di una conferenza stampa il commissario David De Leo che ha coordinato l’ordine pubblico in occasione dell’incontro. Un servizio, iniziato già dalla sera precedente e sviluppatosi anche nella mattinata di domenica in concomitanza con la Città dei ragazzi, che ha visto impegnati 40 tra poliziotti e carabinieri, 70 uomini di rinforzo chiesti alla Questura e 48 steward messi a disposizione dalla società del Bassano Virtus.

«Già nelle fasi di prefiltraggio – ha spiegato Del Leo – avevamo respinto un centinaio di veronesi privi di tessera del tifoso (quasi 2000 quelli giunti allo stadio, 800 dei quali sulla tribuna ospiti, gli altri su quella locali, lato ovest). Si è deciso di intervenire per sedare le intemperanze di alcuni, non esattamente sobri, e a metà secondo tempo, sette fra i 43 e i 18 anni, sono stati condotti in commissariato perchè oltre ad opporre resistenza avevano violato le disposizioni del ministero che consentiva l’accesso ai tifosi non vicentini solo se muniti di tessera o abbonamento. Sono stati denunciati e per loro sarà chiesto il Daspo».

Le intemperanze, fisiologiche, come ha precisato lo stesso De Leo, si sono verificate anche all’interno dello stadio. Due tifosi veronesi, incastrati dalle riprese della polizia, sono stati denunciati per aver acceso un fumogeno ed esploso un razzo nella tribuna ospiti. Anche per essi sarà chiesto un Daspo. Ma la giornata calcistica ha fatto registrare anche un fatto piuttosto curioso. Un tifoso bellunese di 39 anni, fra i primi ad accedere alla tribuna sud, forse munito di accredito, ha raggiunto la parte sommitale della gradinata, sul lato riservato ai tifosi veronesi e, abbassatosi i calzoni, ha defecato in tutta tranquillità, rialzandosi poco dopo come se nulla fosse. Anch’egli è stato identificato e denunciato per atti contrari alla pubblica decenza e imbrattamento. La notte prima, due giovani bassanesi avevano scritto frasi ingiuriose sull’asfalto del parcheggio riservato ai veronesi in via Solaroli. Pure essi sono stati segnalati alla magistratura.

 

[Fonte: Il Giornale di Vicenza]

Nella giornata di ieri è stato caricato su Youtube un video inedito riguardante l’amichevole Ucraina – Italia 0-2 di martedì scorso. Il filmato però non si riferisce ai fatti accaduti sul terreno di gioco come i gol di Giuseppe Rossi ed Alessandro Matri, bensì a quanto successo sugli spalti.
Ucraina-Italia Un gruppo di ultras di estrema destra dell’Ucraina ha offerto un pessimo spettacolo esponendo simboli nazisti come quello della 2ª divisione panzer SS “Das Reich“, bruciando un paio di bandiere dell’Italia, ma soprattutto scendendo indisturbati sulla pista d’atletica con il volto coperto dai passamontagna cercando lo scontro contro i rassegnati steward, per finire poi con una bella scazzottata con gli altri tifosi presenti in curva.

 

 

La situazione è decisamente preoccupante, in modo particolare perché in questa circostanza le forze dell’ordine hanno dimostrato di non essere per nulla in grado di tenere sotto controllo le intemperanze dei propri tifosi, figuriamoci come si comporteranno quando in Ucraina arriveranno tutte insieme le altre tifoserie calde d’Europa. Se a queste considerazioni sull’ordine pubblico ci aggiungiamo poi che i cantieri dei nuovi stadi sono ancora in alto mare perché sono stati sforati ampiamente, in alcuni casi sono più che raddoppiati, i preventivi di spesa iniziale, ed al momento non c’è la copertura per finire i lavori, il quadro diventa veramente allarmante.

 

E’ questo il paese che tra poco più di un anno dovrebbe ospitare gli europei del 2012?

 

 

[Fonte: Calcioblog]

«Quello di domenica prossima non sarà un derby soltanto tra Catania e Palermo, ma anche quello tra la famiglia di Filippo Raciti e i tifosi: noi in quattro anni siamo cresciuti, e loro dovranno dimostrarlo».
Marisa Grasso, vedova dell´ispettore ucciso il 2 febbraio del 2007, conferma la sua presenza al Massimino alla sfida tra le due formazioni siciliane che sarà aperta, per la prima volta dalla tragedia, anche ai tifosi della squadra ospite. La prima dimostrazione di cambiamento, rileva, sarebbe da una testimonianza: un minuto di silenzio da osservare prima dell´inizio della gara. «I miei due figli mi chiedono se qualcuno lo farà, in rispetto della memoria del loro padre – sottolinea la vedova Raciti – e se questo non accadrà sarebbe un´umiliazione per loro, per tutti. Sarebbe un ulteriore schiaffo per i miei figli, e come madre cerco di proteggerli: per questo non ho ancora deciso se portali con me». Marisa Grasso, infatti, assisterà alla partita dalla tribuna del Massimino, ma, precisa, «ospite del questore di Catania, Domenico Pinzello, che mi ha invitata, assieme alla prefettura». Domenica, spera, sia «il derby del cambiamento». «Mi aspetto che i tifosi, quelli che non guardano al calcio come uno sport sano, siano cambiati – auspica – ma non credo che questo sia veramente accaduto per tutti, e la risposta l´avremo la prossima domenica. Ma dobbiamo essere ottimisti, perchè questa è una caratteristica di noi siciliani, e per questo sono convinta che alla fine andrà tutto bene» Il perchè della sua presenza al Massimino per assistere a Catania-Palermo che per lei rievoca scene e dolori tremendi lo spiega così: «Non vado per la partita ma per testimonianza, per tenere vivo il ricordo di quello che è accaduto e per quello che non deve più succedere: il mio è un messaggio di pace». Sugli scontri al Massimino, ma non per l´omicidio Raciti, proprio oggi la terza sezione penale del Tribunale di Catania ha condannato 15 ultras, per la maggior parte del gruppo Anr, a complessivi 77 anni di reclusione. «Ognuno si assume le proprie responsabilità – commenta la sentenza Marisa Grasso – anche se arrivata dopo 4 anni questa notizia farà bene anche ai colleghi di mio marito che quella sera erano in servizio allo stadio con lui per fare ordine pubblico a una gara sportiva».

 

[Fonte: Resport]

Collaborazione con il C.U.S. e le scuole calcio, simbiosi con il basket e iniziative di marketing per attirare il grande pubblico.
Pallone Lega ProForte anche del successo riscontrato nel precedente incontro casalingo contro la Giacomense, la Chieti Calcio, in occasione del big match in programma domenica contro la capolista Carpi, apre nuovamente le porte dell’Angelini alle Scuole Calcio del territorio. Quattordici le rappresentative invitate: Guardiagrele, Casacanditella, Casalincontrada, Sporting Casoli, River 65, Orsogna, Teate 2008, Sant’Anna, Caldari, Ortona, Ripa Teatina, Giovanile Chieti, Francavilla, Manoppello Arabona.

 

Inoltre, Anche in occasione della partita Chieti-Carpi, agevolazioni speciali nell’acquisto dei tagliandi d’ingresso saranno riproposte a favore degli studenti universitari. Così come già accaduto in occasione di Chieti-Giacomense, per gli studenti universitari che volessero acquistare il biglietto a prezzi scontati (Curva 7€, Tribuna Laterale 10€) basterà recarsi in sede con la tessera Cus Card 2010/201. Ma non è finita qui: coloro che assisteranno alle partita Chieti-Carpi avranno la possibilità di acquistare i tagliandi per assistere alla partita casalinga del Cus Chieti Basket femminile al prezzo simbolico di 1€ (domenica 3 aprile ore 18:00 Palasport Colle dell’Ara, Cus Chieti – Firenze, valevole per l’ultima giornata della regular season, con le cussine che occupano la prima posizione in classifica).

 

Previste anche nuove iniziative di marketing: a tutti coloro che acquisteranno il biglietto per assistere alla gara verrà rilasciato un buono sconto del 15% da spendere presso il negozio di abbigliamento uomo-donna “Bonneville” di Chieti Scalo (Viale Benedetto Croce 142/146). Sempre domenica, presso gli ingressi dei vari settori dello stadio “Angelini” inoltre, sarà possibile acquistare lo speciale “Calendario NeroVerde” al prezzo scontato di 30 euro.

 

Per quanto riguarda la prevendita in sede (Stadio Angelini, Viale Abruzzo) la Società comunica che, a differenza delle altre partite, sarà avviata da GIOVEDì 31 MARZO e non da mercoledì come al solito perchè domani 30 marzo sarà attuato un aggiornamento dei terminali ETES. Infine, anche domenica prima della gara sarà attivo il nuovo botteghino situato nei pressi della tribuna centrale. Sin dal mattino sarà possibile acquistare i tagliandi di tutti i settori per assistere a Chieti – Carpi.

 

[Fonte: Tutto Lega Pro]