Cardiff City FC : quando le strategie di marketing minacciano la storia…

Pubblicato: 11 maggio 2012 in Mondo Ultras
Tag:, , , , ,
Il fascino del calcio nel Regno Unito ha, nel corso dell’ultimo decennio, portato molti investitori stranieri ad affacciarsi nei campionati inglesi alla ricerca di visibilità internazionale e per fare business attraverso i club di calcio. Molte società in passato in difficoltà finanziarie o semplicemente individuate come potenzialmente generatrici di ricavi, sono così finite in mani non britanniche.

 

La nuova maglia del CardiffArabi (Man City), russi (Chelsea), americani (Man Utd e Liverpool), indiani (Blackburn), ormai il calcio inglese è diventato sempre più internazionale. Spesso però le nuove proprietà si trovano tifoserie ostili, a volte per il modo di condurre i club (vedi quanto accaduto nei giorni scorsi a Blackburn), ma più spesso a causa del timore che personaggi lontani dallo stile di vita inglese possano rompere tradizioni locali, in alcuni casi centenarie, a cui i tifosi sono fortemente legati, in nome del business. E’ ciò che si è paventato ai tifosi del Cardiff City, il cui proprietario è il milonario malesiano Vincent Tan. Il Cardiff City Football Club è una società calcistica gallese con sede nella città di Cardiff, fondata nel 1899 e militante nella Championship inglese, Il club è conosciuto come i ”Bluebirds”, soprannome messo in pericolo dalla volontà dei proprietari del club di cambiare i colori sociali e stemma.
Gli amministratori asiatici infatti, tra le varie iniziative che vogliono mettere in atto per rilanciare il club e portarlo verso la Premier League, hanno proposto di cambiare, a fini di marketing, i colori sociali e lo stemma del club.
Il piano di sviluppo prevede il passaggio dalle storiche divise blu e bianche a un completo con maglia rossa bordata bianca, calzoncini neri e calzettoni rossi a cui si aggiunge la sostituzione dello stemma societario con un drago rosso che richiama quello tipico gallese, a sostituire l’uccello azzurro da cui deriva appunto il soprannome “Bluebirds”. I dirigenti hanno giustificato l’idea con la convinzione che questa novità possa creare interesse nei paesi asiatici (il reale obiettivo dei proprietari è quello di associare il colore del club con quello storico della loro nazione, il rosso) e portare allo sviluppo del marchio in paesi in forte espansione e su cui molti club della Premier hanno ormai da tempo messo gli occhi.
Hanno inoltre sottolineato come le maglie di Arsenal, Manchester United, Liverpool siano di gran lunga le più richieste proprio perché di colore rosso a scapito di quelle del Chelsea o del Manchester City blu.
Al momento poche dichiarazioni del board del club, si saprà qualcosa in più nei prossimi giorni, nel frattempo i tifosi del club sono già in agitazione per l’ipotesi paventata. L’invito è il solito ”sack the board and take control’‘.
Per chi volesse appoggiare la causa dei tifosi gallesi contro il cambio di maglia, firmate qui: http://www.gopetition.com/petitions/cardiff-city-fans-for-preservation-of-the-bluebird.html

[Fonte: Bar Sport Brusche]

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...