Parla il capo ultrà: “Quale combine volevamo spiegazioni sul derby”

Pubblicato: 28 maggio 2012 in Mondo Ultras
Tag:, , , , ,

La difesa di F. F., immortalato insieme a Criscito, Sculli e un pregiudicato. in quella che viene considerato dagli inquirenti un incontro nato per combinare la partita con il Napoli.  “L’arresto di Milanetto è giusto. Quando io ho sbaglio, ho sempre pagato. Perché per lui dovrebbe essere diverso?”

«Quella sera ci siamo visti con Mimmo Criscito e Beppe Sculli. Volevamo spiegazioni sul comportamento della squadra durante il derby della domenica precedente. Ed eravamo parecchio incazzati. Mai parlato di denaro o di giocate».

F. F. è uno dei capi degli ultrà del Genoa che secondo la Procura cremonese avrebbero incontrato i due giocatori rossoblù e gli slavi coinvolti nel nuovo scandalo del calcio-scommesse.

«Questa storia è un delirio. Le scommesse non c’entrano nulla. Avevo saputo che Criscito era a cena in un ristorante, e l’ho raggiunto perché volevo fare chiarezza sul comportamento vergognoso del Genoa nella partita con la Sampdoria: nel derby non avevano quasi giocato, sembrava non volessero vincere e invece c’era da mandare quegli altri in serie B. Roba da pazzi».

Il dieci maggio di un anno fa F. raggiunge il ristorante genovese di Sturla insieme ad un altro capo-tifoso. L’incontro incriminato. E testimoniato dalle fotografie scattate dagli agenti della squadra mobile, che seguivano lo slavo Sergio Altic.

«Che ci fosse anche Sculli lo abbiamo scoperto in quel momento. Siamo scesi dalla moto, abbiamo affrontati i giocatori. Di brutto».

Criscito allunga la mano verso l’altro ultrà, che si rifiuta di stringerla.

«Spiegazioni, questo ci dovevano. Su come si erano comportati durante la partita, e sugli insulti che Milanetto aveva rivolto ai tifosi. Abbiamo parlato, e poi ce ne siamo andati».

Scommesse? Neanche per idea.

«Non ho mai giocato una martingala in vita mia», giura F., soprannominato ‘T.’.

«Non mi va, e poi non ho nemmeno i soldi per farlo. Criscito? E’ un amico, lo frequento, conosco anche la moglie. Per me è un bravo ragazzo, e non credo che possa essere coinvolto in partite truccate o cose di questo genere. Ma preferisco parlare per me: io non c’entro nulla col calcio-scommesse, quella sera abbiamo solo parlato di una partita di tre giorni prima».

“Criscito e il calcio scommesse? Non mi sembra il tipo. Invece l’arresto di Milanetto è giusto. Quando io ho sbaglio, ho sempre pagato. Perché per lui dovrebbe essere diverso?”

[Fonte: La Repubblica]

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...