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Anche Firenze. Ormai abbiamo perso il conto di quanti e quali ultras siano scesi fattivamente in campo a sostegno delle popolazioni terremotate. C’è qualcuno che nemmeno c’ha provato a far la conta, ce lo ritroveremo poi a sputar veleno al primo pelo fuori posto…

Fiesole pro terremotoAnche i ragazzi della Curva Fiesole, come tantissime curve in Italia si sono attivati per aiutare concretamente le popolazione dell’Emilia colpite dal sisma, l’iniziativa si chiama “Formaggio Solidale” Fino alle ore 13 di sabato 9 giugno, con soli € 10,00 potete acquistare 1 kg di Parmigiano Reggiano proveniente direttamente dai caseifici colpiti dal terremoto. Cliccate sulla foto per ingrandirla per i punti raccolta a Firenze e provincia. Molti altri stanno aderendo a questa iniziativa vi aggiorneremo ogni qual volta avremo nuove notizie.

[Fonte: Dodicesimo Uomo]

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Tifosi biancorossi in massa a Genova per la gara contro la Sampdoria. E i sostenitori blucerchiati hanno già polverizzato i 1.100 biglietti per la gara di ritorno a Varese

Varese – “Letteralmente polverizzati. E del resto c’era da aspettarselo. In un’oretta scarsa i 1.111 biglietti per il Settore Ospiti del “Franco Ossola” di Varese sono andati esauriti. La società informa che non sarà possibile richiedere un altro quantitativo di tagliandi e chiede ai propri sostenitori di non raggiungere Varese se sprovvisti dei titoli di accesso all’impianto varesino”. Nel caso ce ne fosse stato bisogno, la conferma che sta salendo la temperatura per il doppio, decisivo scontro per la serie A tra Varese e Sampdoria, martedì 5 giugno la dà proprio il sito ufficiale dei blucerchiati. Lo stesso sito che conferma che sono già tredicimila i tagliandi venduti ai tifosi doriani per la gara di Marassi.

Se i doriani stanno già preparando la trasferta di sabato 9 giugno, quando al “Franco Ossola” di Masnago si disputerà il ritorno della finale dei playoff di serie B, l’esercito biancorosso si sta attrezzando per raggiungere lo stadio “Marassi” di Genova, dove mercoledì 6 giugno si gioca la gara d’andata tra Samp e Varese.
A tale proposito per la trasferta in pullman a Genova questi sono i riferimenti:

Ragazzi della curva – Iscrizioni al numero 347/6354073; partenza dal piazzale dello stadio alle 17.

Amici del Varese – Iscrizioni al 339/7951202; partenza alle 16.30 dal piazzale dello stadio.

Globuli biancorossi – Iscrizioni al 347/8936461; partenza alle 16 dal piazzale stadio.

Cuore biancorosso Cittiglio – Iscrizione al numero 335/5998626.

I tifosi varesini che si preparano alla trasferta, che s’annuncia eccezionale (oltre mille e duecento persone in viaggio, durante un giorno lavorativo, per la gente di Varese è un fatto straordinario), confidano in un trattamento adeguato.

“Per la gara di campionato dello scorso gennaio – spiega Adriano Bosetti, uno dei responsabili del Club Amici del Varese e da quattordici anni speaker dello stadio – pur avendo acquistato il biglietto del settore Tribuna Superiore siamo stati sistemati nella “gabbia” mentre ho notato che di recente i tifosi del Pescara giunti a Marassi sono stati regolarmente messi al piano superiore, in un’area con migliore visibilità e capienza. Speriamo vivamente che avendo anche questa volta comprato il tagliando ospiti per la Tribuna superiore, si venga finalmente collocati nel settore giusto”.

ULTIMO SPRINT PER I BIGLIETTI

Mentre fino alle ore 19 di martedì 5 giugno è corsa al biglietto per la partita di mercoledì 6 giugno, per Varese-Sampdoria di sabato 9 giugno (al Franco Ossola di Masnago, ore 20.45), la prelazione per gli abbonati è scatatta la mattina di lunedì 4 giugno e proseguirà fino alle ore 21 di martedì 5 giugno: il diritto di prelazione può essere esercitato esclusivamente al punto di vendita della “Casa del Disco” di piazza Podestà, a Varese, aperta al pubblico dalle ore 10 alle 21 in questi due giorni. Poiché il biglietto sarà caricato automaticamente sulla tessera del tifoso, bisognerà richiederlo solo se muniti di tale documento. I possessori di abbonamenti di tipo “omaggio” oppure “corporate” dovranno attendere la chiusura delle prelazioni per poter richiedere il biglietto: ciò sarà possibile quando, per tutti gli interessati ad assistere a Varese-Sampdoria dagli spalti del Franco Ossola, comincerà la prevendita libera. Ovvero dalle ore 10 di mercoledì 6 giugno nei punti Lottomatica.
Quanto al costo dei tagliandi, per la gara di ritorno della finale dei playoff di serie B, a Masnago, posto che non sono previste riduzioni, la tribuna centrale costa 45 euro, la laterale 35 euro; i distinti 20 euro, la curva Nord 10 euro e il settore ospiti (già esaurito) 15 euro.

[Fonte: La Prealpina]

Editoriale di fine stagione dal blog “Prato 1908 ultras” con analisi e riflessione sulla lunga e tortuosa annata calcistica, ancora più per chi ha deciso di fare la scelta di boicottare la tessera del tifoso e ne ha pagato dazio con trasferte vietate ed anche con un certo numero di diffide.

Prato 1908 ultrasE anche quest’anno siamo giunti al capolinea, finalmente oserei dire.
I risultati sul campo per una volta ci dicono bene e di questo siamo strafelici e quantomeno sorpresi visto il nostro trend trentennale positivissimo.
Essendo però il blog del nostro gruppo m’evito la parte calcistica che, per quanto positiva quest’anno in fin dei conti ci dice sempre merda, e mi concentro sulla NOSTRA stagione, cosa ben più importante.

E’ stato un anno difficile, duro, sofferto.
Ma anche estremamente bello.
Le nostre scelte in antitesi con il resto della Curva ci hanno portato, in primis, ad una situazione complicata già all’interno, figuriamoci con il resto del mondo.
Girare l’Italia senza una plastificazione rilasciata dalla questura in tasca non è semplice e, checchè se ne dica, nemmeno piacevole o bello. Venire rimbalzati più o meno ovunque, sentire sempre le stesse frasi, i’soliti discorso, perdersi le partite della propria passione beh, vi assicuro, ogni volta è un dolore e una incazzattura lancinante.
Ma che goduria però quelle poche volte che riesci ad entrare, che riesci a “fottere” il sistema, a vederti uno spicchio di campo da fuori o, addirittura, tutta la partita.
Molti ci hanno chiesto (e ci continuano a chiedere) chi ce lo fà fare.
La riposta ce l’ha data il destino, il fato o quello che cazzo vi pare, molti mesi dopo.
Ci è risultato impossibile allora e ci risulta ancora più difficile adesso piegarsi ad un certo “modo di fare”, abbassare il capo davanti a gente che utilizza la repressione come strumento di controllo e di prevenzione anzichè come strumento punitivo.
Noi proprio non ci riusciamo, nè per quello in cui crediamo, nè per chi sta pagando ingiustamente, nè per chi ha già scontato, nè per chi dovrà scontare una cazzo di pena, comunque, ingiusta e liberticida.
Preferiamo morire, sparire, essere decimati, essere rinchiusi dentro una stanza invece che dentro uno stadio ma mantenere la nostra libertà e la nostra dignità, di uomini liberi prima di tutto, e di Ultras subito a seguire.

Diffide, denunce, provocazioni, abusi vari ci stanno massacrando, sono colpi duri e decisi ad un gruppo come il nostro, difficili da assorbire facendo finta di niente.
Ancora però non ci siamo piegati, ancora però non ci sono riusciti ad annientarci.
Badate bene, non è una sfida, è semplicemente un dato di fatto.
Per ognuno di noi costretto fuori ce n’è un altro che canta il doppio dentro e, se non c’è, lo troveremo perchè siamo ancora convinti che questa città sia piena di ragazzi e di gente “ad una certa maniera”.
Quest’anno la salvezza ce la siamo conquistati fuori dagli stadi di tutta Italia, Lungobisenzio compreso.
Siamo andati a prenderci quel rispetto che nessuno ci voleva tributare, e lo difenderemo con le unghie e con i denti, consci del fatto che prima o poi avremo anche noi ciò che meritiamo e che le nostre battaglie saranno ampiamente ripagate.
Ai miei fratelli non ho niente da dire, glielo ripeto ogni giorno di guardarsi allo specchio e sentirsi orgogliosi di quello che abbiamo creato (chi più chi meno, chi prima chi dopo) da 4 anni a questa parte…per una volta concedetecelo, ma siamo profondamente orgogliosi di Noi.

Sempre a testa alta e cazzo ritto.

AMA LA TUA CITTA’, DIFENDINE I COLORI!

STRIPPATI AL SEGUITO

[Fonte: Prato 1908 Ultras]

Aprilia è stata colorata di neroverde e invasa da circa 500 teatini. Solo 200, però, sono riusciti a entrare; gli altri, senza tessera del tifoso, sono rimasti fuori i cancelli osservati speciali della polizia e incitato lo stesso la propria squadra.

Teatini ad ApriliaUn comportamento esemplare quello della “Curva Volpi”, apprezzato anche dai giocatori che a fine partita sono andati verso di loro per ringraziarli della loro presenza e dell’incitamento. Dopo il 90’ tanto entusiasmo e cori per tutti: osannato il presidente Walter Bellia (“Bellia portaci in C1″) e slogan contro la tessera. Poi, marcia verso il pullman e ritorno a casa. Il tutto, è bene ancora una volta sottolinearlo, senza nessun disordine. I tifosi del Chieti, oggi, hanno dato una prova di grande maturità.

[Fonte: Tifo Chieti]

Con il presente comunicato vogliamo chiarire le modalità di partecipazione e ingresso per la prossima partita di playout, di ritorno, che si giocherà a Prato il 27 maggio. Nonostante gli sforzi della società e alle pressioni di noi tifosi, l’ingresso allo stadio di Prato sarà consentito solo ai possessori della tessera del tifoso.
Tifosi piacentiniConsiderato che comunque la partita, al di là delle eventuali penalizzazioni per le infamie del calcioscommesse, è di fondamentale importanza e in ogni caso la squadra di quest’anno merita sostegno incondizionato , la nostra intenzione sarà quella di partecipare ed entrare allo stadio.
Molti di noi, logori da una stagione di divieti e di partite sentite alla radio, hanno già deciso di fare la tessera del tifoso: per chi decidesse in tal senso occorre presentarsi tempestivamente alla sede del Piacenza Calcio con fotocopia documento d’identità e una fototessera; verosimilmente nel giro di quattro/cinque giorni sarà rilasciate la tessera e con quella si potrà fare il biglietto. Per chi non volesse sottoscrivere la tessera del tifoso ricordiamo che un tesserato può fare un biglietto per un non tesserato (attenzione, solo in prevendita) . Pertanto chiediamo a tutti gli abbonati (e sono tutti tesserati) di mettersi a disposizione per acquistare un biglietto ad un loro conoscente non tesserato che voglia partecipare alla trasferta.
Noi della curva abbiamo tentato di approntare una serie di pullman per permettere a tutti di seguire la squadra in questa decisiva partita; diciamo “tentato” perché nonostante decine e decine di telefonate la risposta è sempre “Non abbiamo pullman per quella domenica”. Qui vorremmo fare un’appello, anche alle istituzioni, alle varie associazioni, ecc. per permetterci di potere seguire la squadra: è mai possibile che per il basket, pallavolo, marcialonga, siamo certi anche per eventuali tornei di bigie, si trovino magicamente pullman in quantità illimitata e quando si tratta del Piacenza Calcio mai?.
In ogni caso abbiamo predisposto un piano B: partenza in treno alle ore 11.48 (ritrovo alle ore 11:00), ritorno a Piacenza previsto per le 21.45. Invitiamo tutti a partecipare in massa colorando il treno di biancorosso, dobbiamo tenere alto il glorioso nome del Piacenza 1919!

Dalla società di via Gorra (aggiungiamo noi) i dirigenti fanno sapere che chi volesse fare la Tessera del Tifoso ed essere certo della sua erogazione entro la data del 27 maggio, deve presentarsi in sede questa settimana perché i tempi tecnici per la tessera variano da 3 a 5 giorni. La società non garantisce, al contrario, l’erogazione entro il 27 maggio se ci si presenterà nella prossima settimana.

CURVA NORD 1919

[Fonte: Sport Piacenza]

SEMPRE AL FIANCO DI UN SIMBOLO! LA BANDIERA NON SI CONTESTA! QUEST’ANNO PIU’ CHE MAI NON ABBIAMO SEGUITO LA SQUADRA MA IL NOME DELLA NOSTRA PASSIONE… U.S. TRIESTINA 1918! ORA, QUEST’ULTIMO OSTACOLO, LO VOGLIAMO AFFRONTARE DA PROTAGONISTI, COME SEMPRE. NON CI SI PUO’ DEFINIRE “UNICI PADRONI” SE POI NON SI ONORANO LE SCELTE PRESE. IL GRUPPO VIAGGIA PER SE STESSO, SI MUOVE, SVINCOLATO DAI SOLITI STEREOTIPI, PORTANDO AVANTI LE PROPRIE BATTAGLIE IN NOME DI UNA LIBERTA’ DI ESPRESSIONE COME ULTRAS DELLA TRIESTINA, NON COME SEMPLICI SOSTENITORI, APPARTENENTI AD UN GRUPPO CHE VIENE PRIMA DI TUTTO. NON GIUDICHIAMO NESSUNO, MA RIVENDICHIAMO LE NOSTRE IDEE, DIFENDIAMO GLI SPAZI. IL GRUPPO PRESENZIERA’ A QUESTI PLAY OUT, NELLA STESSA MANIERA, CON LO STESSO ATTEGGIAMENTO TENUTO DURANTE TUTTA LA STAGIONE. COSI’ COME NON ABBIAMO MOLLATO DOPO LE PRIME SCONFITTE, DOPO IL FALLIMENTO, OGGI, RINNOVIAMO IL NOSTRO IMPEGNO, CONFERMANDO LA LINEA DI CONDOTTA. NON C’E’ TIMORE DI SBAGLIARE, QUALSIASI SIA IL RISULTATO, PER NOI LA VITTORIA E’ CERTA… IL COMPIMENTO DI UNA MISSIONE, CHE CI PERMETTERA’, IL PROSSIMO ANNO, DI AFFRONTARE QUALSIASI DESTINO, A TESTA ALTA, CON NUOVO ENTUSIASMO. CHI CREDE IN NOI CI SEGUA, CHI CREDE SIA GIUSTO LOTTARE PER RIAPPROPRIARSI DELLE LIBERTA’ PERDUTE SI FIDI DI NOI, NON PER LE PAROLE, MA PER I FATTI FIN QUI DIMOSTRATI. FERMAMENTE CONVINTI, CHE LA FRASE: “IN QUALSIASI CIRCOSTANZA, CON QUALSIASI RISULTATO, GLI ULTRAS C’ERANO” SIA ALLA BASE DI UNA SOLIDA MENTALITA’… AVANTI CURVA FURLAN, CHIUDIAMO QUESTA STAGIONE, SENZA MOLLARE UN METRO… PER SCRIVERLA NELLA STORIA!

Il direttivo “Curva Duomo” ha deciso: considerata la totale mancanza di rispetto dimostrata dalla società nei confronti dei tifosi canarini e della città di Fermo tutta, e preso atto della volontà della stessa di “non spendere più un euro per la Fermana”, anche noi abbiamo deciso di agire di conseguenza disertando la Curva Duomo da adesso fino al termine della stagione.

BoicotaggioRispondiamo al totale disinteresse della società nell’unico modo attualmente possibile: non sovvenzionando, da ora in poi, le tasche di questa gente. Invitiamo tutti i tifosi canarini a fare altrettanto e a seguirci in questa protesta. I nostri soldi non li meritano. Il sostegno alla maglia resterà immutato nelle partite in trasferta, dove continueremo a seguire la squadra ed a incitarla come abbiamo sempre fatto.

[Fonte: Inform@zione]