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Come per la Champions, La Padova Bene analizza i gironi di Europa League sotto il punto di vista ultras.

Europa League
Dopo aver visto gli accoppiamenti di Champions, diamo ora un occhio all’Europa League che va ad iniziare. Europa League che, se proprio vogliamo dirla tutta, è pure più interessante della Champions per il valore delle tifoserie che si andranno a misurare, che non è necessariamente quello delle squadre…

Nel Girone A è capitata una delle italiane in lizza, ossia l’Udinese. E si ritrova con un bel piattino gustoso: il Liverpool! Una delle tifoserie più ammirate d’Europa sarà di scena in Friuli il 6 dicembre, mentre l’andata si disputerà ad Anfield il prossimo 4 ottobre. Un appuntamento che catalizzerà a Udine una buona fetta dei calciofili e di curvaioli italiani, c’è da scommetterci. Nel girone ci sono anche gli svizzeri dello Youg Boys, tifoseria interessante, ed i russi dell’Anzhi la cui tifoseria non conosco, ma essendo un onorato paesino governato dalla mafia (si dice) stimola sempre la mia curiosità…

Nel Girone B i detentori dell’Atletico Madrid sono anche una delle poche realtà spagnole veramente interessanti: il Frente Atletico è uno dei gruppi più longevi e numerosi della Penisola Iberica, ed almeno in casa sono perfettamente in grado di dire la propria. La partita a rischio, soprattutto per motivazioni politiche, è con gli israeliani dell’Apoel Tel Aviv. Da tenere d’occhio anche i cechi del Victoria Pilsen, tifoseria non conosciutissima ma rognosa al punto giusto, che lo scorso anno erano andati a Milano a cercare rogna. Chiude il girone l’Academica de Coimbra, squadra dal seguito decisamente nazionalista e tifoseria che qualche problema lo potrebbe creare contro gli eterni rivali spagnoli e contro gli israeliani.

Nel Girone C spicca l’incontro fra i francesi dell’Olympique Marsiglia ed i turchi del Fenerbahce, due tifoserie molto calde, anche se non rilevo particolari motivi di odio (fra l’altro, in mezzo agli ultras marsigliesi non manca il seguito di ragazzi di origine araba e mussulmani). Interessanti i tedeschi del Borussia Mönchengladbach, tifoseria calda e numerosa, anche se non al livello di francesi e turchi; ma qualche problemino lo potrebbero pur sempre creare. Chiude il girone l’Ael Limassol, tifoseria che non conosco e che non mi sembra (ma è solo un’impressione) nulla di trascendentale…

Nel Girone D, altra francese interessante: gli ultras del Bordeaux, una delle tifoserie migliori di Francia. Sarà interessante il confronto con la “Blue Army” del Club Brugge, tifoseria anche abbastanza turbolenta. Faranno sicuramente parlare di se i fans del Newcastle United, tornati in Europa, e pronti ad invadere il loro continente con la loro presenza imponente e le maglie a righe bianco-nere. Poca roba gli “Ultras Templariòs” del Maritimo

Nel Girone E spicca il confronto interessante fra i tedeschi dello Stoccarda ed i romeni dello Steaua. I tedeschi spiccano all’interno di un panorama ultras decisamente in forma, mentre lo Steaua è oggi come oggi una delle realtà più interessanti dell’Est Europa, anche se lontana dal livello delle migliori tifoserie polacche o russe. Ci sono poi i danesi dell’FC Copenaghen, che vantano un discreto seguito di casuals e che potrebbero tranquillamente dire la loro (qualche anno fa la dissero anche al cospetto dei ben più navigati Chelsea Headhunters). Chiude il girone il Molde, squadra norvegese con un piccolo ma volenteroso seguito di ultras: oggettivamente niente di speciale, pur con tutto il rispetto.

Il Girone F vede la presenza di un’altra italiana, il Napoli, che a mio giudizio è una delle poche tifoserie italiche a poter dire la sua anche in ambito europeo. Molto interessante il confronto con gli svedesi dell’AIK, una delle tifoserie scandinave più navigate e turbolente. Ultimamente i ragazzi della Black Army di Stoccolma hanno fatto un pò di cinema anche contro i polacchi del Lech Poznan, non gente qualsiasi, e se li ho inquadrati bene credo stiano attendendo il confronto con i partenopei con una certa partecipazione. Obiettivamente, una trasferta al San Paolo è impegnativa per tutti, ma può essere un ottimo banco di prova e sicuramente un esame di maturità. Interessanti anche gli ucraini del Dniepr, tifoseria numerosa e proveniente da un paese in cui il movimento ultras/hools è in forte ascesa, anche se credo che rispetto agli svedesi siano un passettino indietro. Poca roba invece gli olandesi del PSV, direi che dalla terra dei tulipani poteva tranquillamente arrivare qualcosa di meglio.

Il Girone G vede la presenza degli svizzeri del Basilea, realtà molto attiva ed interessante. Sarà interessante il doppio confronto con i portoghesi dello Sporting Lisbona, tifoseria dal grande passato, oggi divisa ed un pò imborghesita, ma tuttora una delle migliori realtà portoghesi. Qualcosa di interessante potrebbe venir fuori dagli ungheresi del Videoton, buona tifoseria anche se credo non siano al livello di altre realtà del loro paese (Ferencvaros ed Ujipest su tutte). I belgi del Genk invece hanno un seguito abbastanza limitato, nulla di particolarmente eccezionale.

Il Girone H è il girone dell’Inter, e dopo aver assaggiato il passaggio della Torcida nei preliminari, i nerazzurri se la vedranno con un altra grande realtà balcanica: i Grobari del Partizan Belgrado! Attualmente i Grobari non sono al top della forma, e le spaccature interne non gli consentono di esprimere al massimo il loro potenziale. Tuttavia rimangono sempre una piazza ultras col suo bel pedigree ed una storia che parla chiaro. Niente di esaltante il resto del girone, formato dai russi del Rubin Kazan (fra l’altro, una delle pochissime curve dell’est in cui ho notato la presenza di simboli sinistroidi) e dagli azerbaigiani del Neftcj.

Nel Girone I potrebbe rivelare qualche retroscena il confronto fra i cechi dello Sparta Praga ed i baschi dell’Atletico Bilbao, anche e soprattutto dal punto di vista politico. I Bad Gones del Lione un tempo avevano un nome in Francia, poi negli ultimi anni si sono parecchio imborghesiti, ma credo che qualche problemino sopratutto contro i baschi potrebbero crearlo. Non conosco gli israeliani del Kiryat Shmona, anche se credo che da quelle parti il pubblico sia parecchio caldo, ultras o meno.

Il Girone J, quello della Lazio, è decisamente il più interessante dal punto di vista del tifo. La squadra da battere sugli spalti sono senza dubbio i greci del Panathinaikos, una delle migliori tifoserie d’Europa in assoluto, turbolenti la loro parte e prontissimi ad invadere Roma, Londra e la Slovenia. Anche qui, appuntamento da non mancare per tutti i calciofili l’8 novembre a Roma. Il Totthenam ha un seguito di hools di tutto rispetto, in anni recenti erano decisamente la firm più attiva di Londra prima di venire stroncati in seguito all’assalto di un pub del Chelsea. Il fatto che poi siano catalogati come “tifoseria ebraica”, e non manchino loro stessi per primi di rimarcare questa caratteristica attraverso l’esposizione di bandiere raffiguranti la Stella di David, gli crea più di qualche antipatia all’interno dello stesso girone. Soprattutto fra i laziali. A proposito: per conto mio la Curva Nord potrebbe essere una di quelle tifoserie italiane in grado di dire la propria in Europa, ma ai tempi degli Irriducibili spesso non li vedevo interessati proprio in quelle trasferte che invece sarebbero state da vivere con maggior impegno. Il cambio di guida ai vertici della Nord a mio giudizio ha fatto vedere cose discrete, ed ora che capita un girone di ferro voglio capire se questo potrà essere un nuovo e maggiore stimolo. Me lo auguro. Infine ci sono gli sloveni del Maribor, buona tifoseria, magari a volte un pò troppo spavalda (e da Palermo qualche anno fa tornarono con qualche ricordino…). Sono comunque da non sottovalutare.

Nel Girone K, interessante la presenza degli austriaci del Rapid, tifoseria di buon livello, amici intimi dei veneziani. Ed interessante sarà il confronto con gli ucraini del Methalist di Kharkiv ma soprattutto con i tedeschi del Bayer Leverkusen, tifoseria calda e numerosa. Vista la vicinanza e la comunanza linguistica, si potrebbe quasi parlare di derby. Saranno interessanti i confronti principalmente fra queste tre squadre. I norvegesi del Rosenborg sono un gruppetto volenteroso, impegno che gli va riconosciuto, ma sono obiettivamente poca cosa.

Chiude il Girone L, in cui spiccano decisamente i tedeschi dell’Hannover e gli olandesi del Twente. Due tifoserie numerose e sufficientemente turbolente, penso proprio che ci sarà da divertirsi in queste due partite. Gli svedesi dell’Helsingborg hanno una tifoseria molto colorata e fedele, ma nel complesso non esaltante. Chiudono gli spagnoli del Levante, la seconda squadra di Valencia, buon gruppo ma decisamente indietro rispetto alle due corazzate del girone.

Di seguito, pubblico il calendario dei gironi delle squadre italiane. Chissà che qualche calciofilo/curvaiolo di casa nostra non trovi qualcosa di interessante da andare a vedere in giro:

PARTITE UDINESE – GRUPPO A
20/09/2012 ore 19.00: Udinese – Anzhi
04/10/2012 ore 21.05: Liverpool – Udinese
25/10/2012 ore 21.05: Young Boys – Udinese
08/11/2012 ore 19.00: Udinese – Young Boys
22/11/2012 ore 21.05: Anzhi – Udinese
06/12/2012 ore 19.00: Udinese – Liverpool

PARTITE NAPOLI – GRUPPO F
20/09/2012 ore 19.00: Napoli – Aik Solna
04/10/2012 ore 21.05: PSV Eindhoven – Napoli
25/10/2012 ore 21.05: Dnipro – Napoli
08/11/2012 ore 19.00: Napoli – Dnipro
22/11/2012 ore 21.05: Aik Solna – Napoli
06/12/2012 ore 19.00: Napoli – PSV Eindhoven

PARTITE INTER – GRUPPO H
20/09/2012 ore 21.05: Inter – Rubin Kazan
04/10/2012 ore 19.00: Neftchi Baku – Inter
25/10/2012 ore 19.00: Inter – Partizan Belgrado
08/11/2012 ore 21.05: Partizan Belgrado – Inter
22/11/2012 ore 19.00: Rubin Kazan – Inter
06/12/2012 ore 21.05: Inter – Neftchi Baku

PARTITE LAZIO – GRUPPO J
20/09/2012 ore 21.05: Tottenham – Lazio
04/10/2012 ore 19.00: Lazio – Maribor
25/10/2012 ore 19.00: Panathinaikos – Lazio
08/11/2012 ore 21.05: Lazio – Panathinaikos
22/11/2012 ore 19.00: Lazio – Tottenham
06/12/2012 ore 21.05: Maribor – Lazio

[Fonte: La Padova Bene]

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L’avventura del Taranto in Serie D ricomincia da Trani, altra piazza storica del tifo pugliese per un confronto del tifo sicuramente interessante. Non si sa mai se augurare un pronto ritorno nelle categorie professionistiche, possa essere invece un malaugurio viste le restrizioni, le tessere e le altre assurdità che le regolano.

Grottaglie-TarantoSono 500 i biglietti messi a disposizione dalla Fortis Trani per i tifosi del Taranto in occasione della gara di domenica 2 settembre, prima giornata del Campionato Nazionale Dilettanti Girone H.

I tagliandi avranno il costo unico di 8 euro e potranno essere acquistati già da domattina, giovedi 30 agosto.

[Fonte: Mondo Rossoblu]

Auto dei calciatori distrutte, follia ultrà dopo pareggio del Latina calcio. I calciatori e lo staff della squadra laziale, tornando da una trasferta a Piacenza, hanno trovato le loro automobili con i vetri rotti e gravi danni alla carrozzeria e alle gomme.

 

Il presidente Condò: “Inaccettabile, non li considero neanche tifosi”. La denuncia arriva dall’Associazione italiana calciatori. Il club laziale, terzultimo nel girone B della Prima divisione di Lega pro, tornava dall’1-1 ottenuto in Emilia. Quando il pullman della squadra è arrivato allo stadio, tecnico, giocatori e staff hanno trovato le rispettive auto messe violentemente fuori uso dagli ultrà locali.
Subito è scattata la denuncia. Gli investigatori di polizia e carabinieri sono al lavoro per cercare di risalire agli autori del raid vandalico. Il presidente del Latina, Michelangelo Condò, stigmatizza l’episodio: “Sono profondamente deluso, si tagliano le gomme alla macchina di un ragazzo che già guadagna poco. Neanche li considero tifosi questi. Non c’era stata contestazione durante la gara. La violenza gratuita non la accetto. E’ inaccettabile che succedano queste cose, per giunta nel giorno in cui i fatti di Genova sono balzati con clamore sotto i riflettori delle cronache nazionali, e non solo. Siamo in una situazione di classifica imbarazzante, è stata un’annata disastrosa, ora facciamo quadrato e pensiamo solo a salvarci”.
Anche il direttore della Lega Pro, Francesco Ghirelli, si dice amareggiato: “E’ inconcepibile e ignobile che succedano cose del genere. Queste persone vanno allontanate dal calcio perchè non hanno nulla di sportivo. Probabilmente sarà stata una emulazione sciocca di quello che è successo a Genova

[Fonte: Onile-News]

Due settimane fa Dario scrisse una email a il “Neroazzurro” di 50 Canale per raccontare la sua storia. Abbiamo voluto approfondire, abbiamo cercato il ragazzo, lo abbiamo rintracciato, lo abbiamo contattato, ci ha risposto e ha acconsentito affinchè pubblicassimo la sua lettera.

 

Io tifo PisaDario è un ragazzo di Cascina, tifoso del Pisa. A Dario è stato  notificato un Daspo, misura che secondo il sito ufficiale dell’Osservatorio Nazionale sulle manifstazioni sportive è “misura di prevenzione atipica caratterizzata dall’applicabilità a categorie di persone che versino in situazioni sintomatiche della loro pericolosità per l’ordine e la sicurezza pubblica con riferimento ai luoghi in cui si svolgono determinate manifestazioni sportive, ovvero a quelli, specificatamente indicati, interessati alla sosta, al transito o al trasporto di coloro che partecipano o assistono alle competizioni stesse.
Dario ci scrive:
“19 Settembre 2010, campo sportivo di Uliveto Terme, Campionato di Eccellenza.
Uliveto-Massese per gli sportivi di Uliveto una partita attesa con grande entusiasmo data la caratura dell’avversario in rapporto ai normali standard (nel girone quell’anno c’era anche la Pistoiese).
Uliveto coinvolto nella lotta per non retrocedere, Massese ad inseguire la Pistoiese.
Pronti via ed al 25° del 1° tempo Uliveto in dieci uomini per una espulsione dovuta a falli di gioco, passano 5/10 minuti ed Uliveto in nove per un episodio analogo a centrocampo. Da parte di tutti gli sportivi ulivetesi non partono certo complimenti verso la terna e verso i giocatori della squadra avversaria ed io onestamente faccio altrettanto. Finisce il 1° tempo e la sensazione è che nel 2° tempo sarà dura per i ragazzi dell’Uliveto tener testa alla corazzata Massese. Al contrario invece i ragazzi trovano risorse incredibili tanto che alla mezz’ora sfiorano addirittura il vantaggio colpendo una clamorosa traversa; ormai vicini al termine io ed alcuni altri sportivi ci portiamo vicino al sottopasso per complimentarsi con i giocatori ” Rossocrociati” ( La croce Pisana è anche simbolo della squadra di Uliveto) ma ecco un nuovo colpo di scena da parte dell’arbitro che al 93° fischia un calcio di rigore a favore della Massese. Chi si presenta sul dischetto ??? Niente popo’ di meno che Igor Zaniolo, il quale dopo aver trasformato viene sotto la tribuna ad esultare (come sempre dimostrando l’intelligenza che gli riconosciamo) e dove erano presenti una cinquantina di Ultras della Massese con i quali per tutta la partita non c’era stato niente di che. A quel punto io ed altri sportivi ci siamo rivolti a Zaniolo gridandogli di vergognarsi ad esultare per un furto del genere e scatenando la reazione dei tifosi della Massese.
E stato a quel punto che io, riporto quanto scritto sul verbale della Questura ” mostrava ai tifosi della Massese, scoprendosi una spalla, un tatuaggio raffigurante lo stemma del Pisa Calcio, in senso di provocazione. Gli atteggiamenti provocatori avrebbero potuto istigare gli altri tifosi e provocare la reazione dei sostenitori della squadra avversaria tanto che la situazione sarebbe degenerata se non vi fosse stato l’intervento dei militari che con la loro opera di persuasione hanno evitato la risposta alle provocazioni.”
1) Io non ho tatuato lo stemma del Pisa calcio ma ho tatuata la Croce della Repubblica di Pisa, ma forse questo particolare non è stato visto direttamente da chi ha steso il verbale forse gli è stato riportato, o forse l’ignoranza da parte delle forze dell’ordine rispetto alla storia pisana è tanta da non capire questa differenza , forse fa comodo accostarmi alla curva pisana ed è proprio per questo che è arrivato il Daspo
2) Intervento dei militari ??? Io mi ricordo di un militare ed uno solo che mi chiedeva di calmarmi e di un militare ed uno solo che da solo tratteneva ben cinquanta tifosi della Massese. Per questo motivo ritengo che la situazione non è degenerata non per l’intervento dei militari, ma perchè  essendo padre di famiglia ho ragionato sul fatto che era meglio lasciar perdere e infatti me ne sono andato.
3) Non ho scavalcato nessuna ringhiera in occasione del calcio di rigore, ma come ho scritto sopra mi trovavo già lì prima che venisse assegnato il calcio di rigore senza aver scavalcato nessuna balaustra.
Io ho fatto un primo ricorso tramite il mio avvocato che mi ha evitato almeno l’obbligo di firma che era previsto in un primo momento, ma per ragioni economiche e per  il fatto che un ricorso prende più tempo della durata del Daspo mi sono messo l’animo in pace e fino al 16/10/2012 non posso nemmeno avvicinarmi al campo sportivo di Uliveto e non posso partecipare a nessuna manifestazione sportiva nemmeno amichevole in Italia e in Europa in quanto ho dimostrato ” particolare propensione ad alimentare situazioni conflittuali, avvalendomi della forza del gruppo “.
Non ho nessuna intenzione di fare la Tessera del Tifoso, ma anche volendo una volta scontata la diffida non potrò fare la tessera e quindi nemmeno l’abbonamento e non ho ancora chiaro se per 5 anni o addirittura per tutta la vita .
Tante persone adulte di Uliveto mi hanno espresso solidarietà e sarebbero state pronte a testimoniare come si sono svolti i fatti dato che rispetto a quanto dichiarato sui Verbali ci sono tante cose che sono state aggravate………. Perchè ???”
Dario aspetta che qualcuno gli risponda a questa domanda, e francamente ce lo aspettiamo anche noi.
Ci dobbiamo aspettare con ansia le solite parole, le solite promesse, i soliti inviti al buonsenso e al dialogo? Oppure possiamo vivere speranzosi del fatto che un giorno qualcuno ci spieghi come stanno veramente le cose?

A chiunque volesse approfondire e conoscerlo di persona, facciamo presente che Dario si è dichiarato “disponibile a un confronto televisivo da dedicare a queste problematiche, nel tentativo di RILANCIARE E RICREARE ENTUSIASMO IN TUTTI I SETTORI DELLO STADIO ED IN PARTICOLAR MODO IN CURVA NORD“.

Dario ci mette la faccia, e per quanto possa essergli utile, IoTifoPisa è pienamente solidale con lui.
[Fonte: Io Tifo Pisa]

‘Riportateli a casa’. Solidarieta’ per militari pugliesi reclusi

 

Bari(ANSA) – BARI, 11 MAR – “La nord è vicina ai nostri marò… Riportateli a casa”: gli ultras del Bari hanno esposto, all’inizio della gara di campionato con la Reggina, un lungo striscione per esprimere solidarietà ai due militari pugliesi reclusi in India, rivolgendo un invito a fare il possibile per farli ritornare al più presto in Italia. Uno dei due marò al centro della disputa diplomatica tra Roma e Nuova Delhi è il barese Salvatore Girone, l’altro è il tarantino Massimiliano Latorre.

[Fonte: Ansa]

Stavano rientrano a Lodi, dopo aver assistito al match vinto dalla loro squadra, il Sant’Angelo, contro il Crema 1908; l’incontro disputato nel pomeriggio di domenica sul campo del Voltini.

 

Tifosi cremaschiSono stati aggrediti, mentre attraversavano l’abitato di Ombriano. E secondo la polizia, la singolarità dell’episodio risiede negli autori del gesto: «Tifosi del Pegocrema», ha assicurato il vicequestore Daniel Segre.

Storica la rivalità tra i supporter della compagine lodigiana e gli ultrà gialloblu. Un astio, il loro, evidentemente tutt’altro che sopito dal divario tra le categorie in cui militano: il Sant’Angelo nel girone dilettantistico dell’Eccellenza; il Pergo nella prima divisione della Lega Pro. Rischiano l’accusa di concorso in tentata rapina i supporter cremaschi; il tutto, per aver cercato di strappare la sciarpa ad uno dei sostenitori lodigiani.

[Fonte: La Provincia]

Aveva scavalcato la recinzione: fermato dai Carabinieri

 

 

campo calcio

I Carabinieri della stazione di Cardinale hanno notificato al diciottenne C.F., residente a Torre di Ruggiero (CZ), il “Divieto di Accesso alle manifestazioni SPortive” (comunemente detto DASPO) per due anni. Il provvedimento, secondo quanto reso noto, scaturisce da un fatto accaduto il 16 ottobre 2011, in occasione dell’incontro di calcio Torres Maria – Gasperina, valevole per il campionato di III categoria, girone F. Durante l’incontro svoltosi al campo sportivo di Torre di Ruggiero, in seguito ad un’azione di gioco che aveva comportato l’assegnazione di un calcio di punizione, si era accesa una scaramuccia tra i calciatori, prontamente sedata dal direttore di gara e dagli stessi giocatori. Senonché, un tifoso della Torres, C.F., ha scavalcatola rete di recinzione ed era entrato in campo, dirigendosi verso la mischia. I carabinieri in servizio d’ordine alla partita, sono andati verso il tifoso per impedirgli eventuali atti ostili ai danni dei giocatori o dell’arbitro, ma l’invasore, all’epoca dei fatti minorenne, alla vista dei militari, era riuscito a dileguarsi. I carabinieri, avendolo riconosciuto, al termine della gara lo hanna denunciato. Nei giorni scorsi, quindi, il Questore della provincia di Catanzaro ha emsso il provvedimento del DASPO nei confronti del giovane, notificato dai carabinieri della Compagnia di Soverato. I militari hanno anche eseguito perquisizioni a casa del diciottenne, tiovando semi di sostanza stupefacente del tipo marijuana, un serbatoio di pistola cal.7,65 ed un coltello a scatto della lunghezza di 20 cm.. C.F., unitamente al padre, è statod enunciato per detenzione abusiva di parti di armi e di coltello di genere vietato.

 

[Fonte: CatanzaroInforma]