Posts contrassegnato dai tag ‘ribalta’

È un’idea che ad intervalli di tempo regolari torna alla ribalta. Adesso è la volta di Rupert Murdoch, ovviamente interessato per fini personali legati alla sua compagnia televisiva. Comunque, segnatevi il link di provenienza della notizia, tifosobilanciato.it, veramente fonte inesauribili di notizie economico-finanziarie sul calcio.

 

Big FiveRupert Murdoch, proprietario della News Corp (che include anche Sky) ha invitato il gotha del calcio europeo a Milano ad una cena alla quale parteciperanno i Presidenti delle più importanti squadre di calcio dei cinque principali campionati europei (le “Big 5″): Premier League, La Liga, Serie A, Bundesliga e Ligue 1.

Anche se l’obiettivo dell’incontro non è stato ufficialmente comunicato, sono forti le indicazioni che portano a pensare di un possibile ragionamento concreto in merito alla possibilità di creare la UEFA Super League, una sorta di torneo continentale con accesso limitato ad alcune delle squadre delle Big 5 e che dovrebbe far abbandonare la Champions League e l’Europa League.

In tempi di Fair Play Finanziario, forse l’unico modo per consentire alle grandi squadre di continuare a spendere, incrementando i propri ricavi grazie al ridimensionamento della quota di diritti TV che sarebbe lasciata alle squadre nazionali che non avrebbero accesso a questo nuovo torneo.

Si trova sempre un pesce più grosso che mangia quello più piccolo.

[Fonte: Tifoso Bilanciato]

Annunci

A parte lo scioglimento dei “Furiosi” avvenuto da tempo immemore, a parte che basta salire alla ribalta delle cronache e diventare in automatico capo ultras, cosa centri però tutto questo con una storia di extra-calcistico e perché si debba speculare in questo modo meschino sul mondo del tifo proprio non è dato saperlo.

 

L’ex capo dei Furiosi, lo storico gruppo ultras del Cagliari, è ancora latitante: è ricercato dai carabinieri in tutta Europa, nell’ambito della maxi “operazione Sarrabus” che ha portato oggi a 26 arresti in tutto il Cagliaritano. Si tratta di A. P. di Sant’Elia, storico capo ultrà presente in tantissime trasferte al seguito del Cagliari, un volto conosciutissimo in curva Nord. I carabinieri lo accusano di avere guidato una delle tre bande che si spartivano il mercato della droga in mezza Sardegna: cocaina, hashish e marijuana. Sono state arrestate appunto 26 persone, tre risultano ancora latitanti. La cocaina – secondo quanto accertato dagli inquirenti – era in mano alla banda che faceva capo a G. M. di Guasila, hashish e polvere bianca erano invece trattati dal gruppo di A. P. di Cagliari mentre la marijuana e il “fumo” erano il settore commercializzato da chi faceva riferimento a D. S., S. P. e G. M., nell’hinterland. L.S.

[Fonte: Casteddu Online]

Atalanta – Piacenza, considerata la madre delle partite combinate nell’ambito dell’inchiesta su scommessopoli, torna ancora alla ribalta delle cronache. Questa volta però Doni, Gervasoni e le combine sul campo non c’entrano. Questa volta si parla di droga e di ultras: la trasferta dei tifosi biancorossi a Bergamo risulta infatti fra quelle monitorate dai carabinieri del nucleo investigativo che hanno stroncato un vasto giro di spaccio di cocaina tra città e provincia.
Atalanta-PiacenzaInchiesta che ha toccato appunto anche il mondo degli ultras e del calcio dilettantistico locale, ambienti che avrebbero avuto come referente principale P. A., 40 anni, accusata di “essere la protagonista di un’imponente (per frequenza e numero di clienti) attività di spaccio nei confronti in particolare di alcuni appartenenti la cosiddetta “Curva Nord” e di alcuni giocatori di squadre dilettantesche o di categorie minori della provincia”.

Secondo quanto appurato dai militari, P.A., attraverso le amicizie maturate in virtù di una passata attiva militanza nella frangia più accesa della tifoseria piacentina, avrebbe avviato una fiorente attività di spaccio coadiuvata da numerosi soggetti ed in particolare da  B. G. e  G. G.,  entrambi arrestati. Dello stesso gruppo, con il ruolo in particolare di procacciatore di clienti, farebbe parte anche C.A., classe 1976, già arrestato in flagranza il 14 dicembre scorso mentre stava cedendo 50 grammi di cocaina ad un imprenditore della città.

Dall’indagine è emerso che le trasferte degli ultras biancorossi, insieme agli incontri casalinghi del Piacenza, erano diventate spesso occasione di spaccio, con le cessioni di stupefacente che il più delle volte avvenivano direttamente sui pullman su cui viaggiavano i tifosi. Fra le gare nelle quale sarebbero avvenuti i rifornimenti di droga gli inquirenti hanno segnalato Atalanta-Piacenza del 19 marzo 2011, Albinoleffe-Piacenza dell’11 giugno, insieme al derby Piacenza-Cremonese (25 settembre) e a Piacenza-Triestina (27 novembre)

I militari hanno inoltre registrato un notevole incremento delle vendite di cocaina da parte del gruppo anche in concomitanza dei preparativi per i festeggiamenti del 18esimo compleanno di una frangia storica dei tifosi del Piacenza calcio, culminata in una festa in un circolo cittadino.

Altra persona risultata essere in contatto con P.A. è G.C., 39enne di Ponte dell’Olio. Secondo i carabinieri sarebbe lui l’accentratore di tutti i traffici di droga della Val Nure e referente del gruppo per la provincia: da quanto emerso in sede di indagine, in un’occasione avrebbe rifornito un’intera squadra di calcio riunita per una cena in un noto ristorante della Val Nure.

 

[Fonte: PiacenzaSera.it]