Posts contrassegnato dai tag ‘rivolto’

Genova – Un’iniziativa di beneficenza e una di solidarietà per le popolazioni emiliane colpite dal terremoto.
Stadio FerrarisLa Sampdoria ha deciso di devolvere alle popolazioni colpite la propria quota gara dell’incasso di Sampdoria-Sassuolo, semifinale di andata dei play off, in programma in serata al Luigi Ferraris.

Ecco ora un invito rivolto dagli Ultras Tito Cucchiaroni alla tifoseria blucerchiata:

“È difficile pensare di giocare una partita di pallone quando a qualche centinaio di chilometri tante vite sono state spazzate via dall’ennesima catastrofe che ha colpito il nostro Paese. È difficile comprendere il perchè nessuno di quelli che ne avrebbe avuto il potere e l’autorità ha speso una parola per fare in modo che questa partita non si giocasse a poco più di 24 ore dal dramma.
Noi siamo tifosi di calcio, siamo supporter della nostra squadra, la Sampdoria. Non abbiamo il potere di prendere questo tipo di decisioni.
Possiamo però dare un segnale, un gesto di rispetto piccolo di fronte all’immensità di quanto accaduto ma, riteniamo, pur sempre significativo. Resteremo in silenzio nei primi 5 minuti di Samnpdoria-Sassuolo in segno di solidarietà per i morti, per le loro famiglie, per quelle terre devastate. Invitiamo tutto il pubblico Sampdoriano ad unirsi a noi”.

[Fonte: Genova Oggi]

Annunci

La difesa di F. F., immortalato insieme a Criscito, Sculli e un pregiudicato. in quella che viene considerato dagli inquirenti un incontro nato per combinare la partita con il Napoli.  “L’arresto di Milanetto è giusto. Quando io ho sbaglio, ho sempre pagato. Perché per lui dovrebbe essere diverso?”

«Quella sera ci siamo visti con Mimmo Criscito e Beppe Sculli. Volevamo spiegazioni sul comportamento della squadra durante il derby della domenica precedente. Ed eravamo parecchio incazzati. Mai parlato di denaro o di giocate».

F. F. è uno dei capi degli ultrà del Genoa che secondo la Procura cremonese avrebbero incontrato i due giocatori rossoblù e gli slavi coinvolti nel nuovo scandalo del calcio-scommesse.

«Questa storia è un delirio. Le scommesse non c’entrano nulla. Avevo saputo che Criscito era a cena in un ristorante, e l’ho raggiunto perché volevo fare chiarezza sul comportamento vergognoso del Genoa nella partita con la Sampdoria: nel derby non avevano quasi giocato, sembrava non volessero vincere e invece c’era da mandare quegli altri in serie B. Roba da pazzi».

Il dieci maggio di un anno fa F. raggiunge il ristorante genovese di Sturla insieme ad un altro capo-tifoso. L’incontro incriminato. E testimoniato dalle fotografie scattate dagli agenti della squadra mobile, che seguivano lo slavo Sergio Altic.

«Che ci fosse anche Sculli lo abbiamo scoperto in quel momento. Siamo scesi dalla moto, abbiamo affrontati i giocatori. Di brutto».

Criscito allunga la mano verso l’altro ultrà, che si rifiuta di stringerla.

«Spiegazioni, questo ci dovevano. Su come si erano comportati durante la partita, e sugli insulti che Milanetto aveva rivolto ai tifosi. Abbiamo parlato, e poi ce ne siamo andati».

Scommesse? Neanche per idea.

«Non ho mai giocato una martingala in vita mia», giura F., soprannominato ‘T.’.

«Non mi va, e poi non ho nemmeno i soldi per farlo. Criscito? E’ un amico, lo frequento, conosco anche la moglie. Per me è un bravo ragazzo, e non credo che possa essere coinvolto in partite truccate o cose di questo genere. Ma preferisco parlare per me: io non c’entro nulla col calcio-scommesse, quella sera abbiamo solo parlato di una partita di tre giorni prima».

“Criscito e il calcio scommesse? Non mi sembra il tipo. Invece l’arresto di Milanetto è giusto. Quando io ho sbaglio, ho sempre pagato. Perché per lui dovrebbe essere diverso?”

[Fonte: La Repubblica]